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TABELLE per la stima delle quantità di bevande alcoliche allegate al Decreto 30 luglio 2008 “Disposizioni urgenti modificative del codice della strada per incrementare i livelli di sicurezza nella circolazione” °°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°° TABELLA PER LA STIMA DELLE QUANTITÀ DI BEVANDE ALCOLICHE CHE DETERMINANO IL SUPERAMENTO DEL TASSO ALCOLEMICO LEGALE PER LA GUIDA IN STATO DI EBBREZZA, PARI A 0,5 GRAMMI PER LITRO (Art. 6 del decreto legge 3 agosto 2007 n. 117 convertito in legge, con modificazioni, dall’art. 1 della legge 2 ottobre 2007 n. 160) La tabella contiene I LIVELLI TEORICI DI ALCOLEMIA RAGGIUNGIBILI DOPO L’ASSUNZIONE DI UNA UNITÀ ALCOLICA
I valori di ALCOLEMIA, calcolati in base al sesso, al peso corporeo e all’essere a stomaco vuoto o pieno, sono solo indicativi e si riferiscono ad una assunzione entro i 60-100 minuti precedenti Se si assumono più unità alcoliche, per conoscere il valore di alcolemia raggiunto è necessario sommare i valori indicati per ciascuna unità alcolica consumata**
** Esempi: donna, peso 45 Kg. ha assunto a stomaco vuoto 1 birra leggera ed 1 aperitivo alcolico. Alcolemia attesa: 0,39 + 0,49 = 0,88 grammi/litro; donna, peso 60 Kg. ha assunto a stomaco pieno 2 superalcolici (60°). Alcolemia attesa: 0,35 + 0,35 = 0,70.
** Esempi: uomo, peso corporeo 75 Kg. ha assunto a stomaco vuoto 2 birre speciali. Alcolemia attesa: 0,41 + 0,41 = 0,82 grammi/litro; uomo, peso corporeo 55 Kg, ha assunto a stomaco vuoto 1 birra doppio malto ed 1 superalcolico di media gradazione (45°). Alcolemia attesa: 0,71 + 0,36 = 1,07 grammi/litro. AVVERTENZE PER UNA CORRETTA LETTURA DELLA TABELLA La tabella fornisce informazioni volte a favorire una autovalutazione dei livelli di alcolemia (concentrazione di alcol nel sangue) conseguenti all’assunzione delle più comuni bevande alcoliche, lo scopo principale è quello di contribuire ad identificare o calcolare le quantità di alcol che determinano il superamento del limite legale fissato per la guida e di promuovere una guida sicura e responsabile. A tal fine è importante sapere che: - esiste un legame diretto tra livelli crescenti di alcolemia (concentrazione di alcol nel sangue) e rischio relativo di causare o essere coinvolti in un incidente grave o mortale; - le alterazioni delle capacità alla guida sono direttamente influenzate dalla quantità di alcol consumata e si manifestano con l’assunzione di tutti i tipi di bevande alcoliche, senza distinzione; - tutte le quantità di alcol, anche quelle minime o moderate, pongono l’individuo in una condizione di potenziale rischio; - a parità di quantità di alcol consumate, individui differenti possono registrare variazioni anche notevoli nei livelli di alcolemia, in funzione del genere (con differenze tra maschi e femmine), dell’età, della massa corporea (magrezza o obesità), della assunzione o meno di cibo ( se astomaco pieno o a digiuno), della consuetudine con cui si assume alcol, della presenza di malattie o condizioni psico-fisiche individuali o genetiche, della assunzione di farmaci anche di uso comune (es. aspirina, antistaminici, anticoncezionali, antinfiammatori, antipertensivi, anticoagulanti, antibiotici, farmaci per il sistema nervoso). Di conseguenza, a fronte delle molteplici variabili che possono influenzare il livello individuale di alcolemia, è nella pratica impossibile calcolare con precisione la quantità esatta di alcol da assumere senza superare il limite legale di alcolemia dello 0,5 grammi/litro. Non esistono livelli di consumo alcolico sicuri alla guida. Il comportamento più sicuro per prevenire un incidente è di evitrare di consumare bevande alcoliche se ci si deve porre alla guida di un qualunque tipo di veicolo. NOTA BENE: i valori di alcolemia riportati non hanno una validità legale, rappresentano solo una stima della concentrazione di alcol nel sangue conseguente all’assunzione di un’unità di bevanda alcolica e forniscono un valore puramente indicativo che non può essere in alcun modo acquisito come garanzia di sicurezza e/o di idoneità psico-fisica alla guida. ALLEGATO 3 INDICAZIONI AI TITOLARI E GESTORI DEI LOCALI PER L’USO DELLE TABELLE DI CUI AGLI ALLEGATI N. 1 E 2 (*) (*) Il presente allegato riporta, a titolo indicativo, alcune misure che possono essere utilmente adottate dai titolari e gestori dei locali allo scopo di favorire la lettura, la corretta comprensione e il concreto uso delle informazioni contenute nelle tabelle da parte di un numero quanto più ampio possibile di utenti, facilitando in tal modo il raggiungimento degli obiettivi di prevenzione e sicurezza cui è finalizzata la legge 160/2007. Per un razionale uso delle tabelle è aspicabile che i titolari e i gestori dei locali adottino le raccomandazioni sottoindicate. 1. I titolari e gestori dei locali curano la riproduzione dei contenuti delle tabelle di cui agli allegati n. 1 e 2 in modo da assicurarne l’idonea lettura tramite - l’uso di caratteri di immediata e facile leggibilità - l’adozione di un’adeguata veste grafica - l’uso funzionale del colore per facilitare la corretta comprensione dei contenuti - l’adozione di formati adeguati ad una facile lettura, anche in rapporto alla collocazione delle tabelle nello spazio - l’inserimento di immagini o simboli ove ritenuto opportuno per facilitare una comprensione immediata e intuitiva dei contenuti delle tabelle. 2. I titolari e gestori dei locali assicurano, nell’ambito delle postazioni previste dalla legge (all’entrata, all’interno e all’uscita del locale) la piena visibilità e leggibilità delle tabelle tramite - l’idonea collocazione nello spazio - l’idonea illuminazione - una facile accessibilità da parte dei possibili fruitori e una idonea distanza atta a consentirne una corretta lettura - specifiche segnalazioni, grafiche, luminose o di altra natura, che ne evidenzino la postazione. 3. I titolari e i gestori dei locali informano il personale operante nei locali, e in particolare quello addetto alla somministrazione di bevande alcoliche, sulla disponibilità, la finalità e il corretto uso delle tabelle, al fine di promuovere negli stessi: - la sensibilità alla somministrazione responsabile delle bevande alcoliche; - la disponibilità ad essere di ausilio per una corretta lettura delle tabelle; - la collaborazione per la sensibilizzazione degli utenti sull’importanza di leggere le tabelle e di adottare i comportamenti suggeriti dai contenuti delle stesse.
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