Liberalizzazioni: bilancio a sei mesi dall’entrata in vigore della Legge

 Il ministro Pierluigi Bersani ha presentato mercoledì 10 gennaio presso il ministero dello Sviluppo economico, un primo rapporto sullo stato di attuazione della legge 248 sulle liberalizzazioni a sei mesi dall’entrata in vigore.

Il ministro ha analizzato i risultati che la legge sta producendo sul lato dei prezzi, sul fronte dell’accesso ai servizi, sulla creazione di nuovi posti di lavoro e sulla apertura dei mercati alla concorrenza. In tale occasione è stata presentata, inoltre, la campagna di informazione promossa dal ministero dello Sviluppo economico, in collaborazione con il Dipartimento Editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri, che prevede spot informativi su emittenti radio e quotidiani nazionali e locali.

Ecco in sintesi, un primo bilancio sommario a sei mesi dal varo del decreto legge del 30 giugno sulle prime liberalizzazioni.

Servizi professionali - Si segnala con soddisfazione che gli ordini e i collegi professionali hanno provveduto ad adeguare formalmente, ove necessario, i propri Codici. Si ha notizia di professionisti che a livello locale hanno iniziato ad utilizzare strumenti di comunicazione diretta con i loro potenziali bacini di utenza, cominciando a praticare sconti.

Distribuzione commerciale - Il bilancio non è esaltante, perché si registra qualche ritardo: si aspetta, infatti, la conclusione dell’iter di alcuni disegni di legge presso i consigli regionali, i cui calendari di lavoro si sono rivelati affollatissimi. Resta però fermo il fatto che i principi fissati dalla legge dello Stato sono pienamente rivendicabili a livello locale sia dalle imprese interessate che dai consumatori, nonché dai comuni ai quali spetta l’onere di modificare i propri regolamenti, anche in assenza dell’adeguamento legislativo (ove necessario) delle regioni.

Panifici - La liberalizzazione delle imprese di panificazione non ha bisogno di provvedimenti attuativi, se non per un decreto (in corso di lavorazione) che dovrà disciplinare l’uso della denominazione di pane fresco.

Medicinali da banco - La liberalizzazione della vendita dei medicinali da banco ha immediatamente funzionato e prodotto risultati al di sopra delle aspettative. Il 31 dicembre ben 600 esercizi avevano comunicato l’avvio dell’attività al Ministero della salute: nell’85% dei casi si tratta di esercizi di vicinato (parafarmacie ed erboristerie) distribuiti in tutte le regioni e nel restante 15% di reparti di esercizi della grande distribuzione. Effetti positivi si sono immediatamente riscontrati circa i prezzi di vendita: quelli praticati dai nuovi esercizi, rispetto alle farmacie tradizionali, risultano in media il 20% in meno.

Taxi - I nuovi strumenti di intervento definiti dalla legge 248 cominciano ad essere sfruttati dai comuni in cui erano più stringenti le esigenze di potenziamento del servizio di taxi. L’intervento più incisivo è quello di Roma: protocolli di intesa, delibere, regolamenti che toccano tutte le opzioni offerte dall’articolo 6 della legge 248 (introduzione di turnazioni aggiuntive, assegnazione di 1.000 nuove licenze, fissazione di un sistema di controllo e monitoraggio, determinazione di tariffe fisse ecc.)

Passaggi di proprietà - La norma che ha eliminato l’esclusiva dei notai nell’autenticazione della firma nei passaggi di proprietà dei beni mobili registrati non ha avuto problemi applicativi. Secondo un’indagine campionaria commissionata dall’IPI, l’85% delle agenzie è oggi in grado di fornire il servizio di autentica in alternativa al notaio.

Conti correnti bancari - È ormai generalizzata l’applicazione della norma che ha disposto l’eliminazione delle spese di chiusura (o di estinzione) per i conti correnti bancari. L’eliminazione dei costi di chiusura e l’abbassamento dei costi di gestione dei C/C sono anzi diventati elementi di marketing pubblicitario per le banche. Sono però venuti alla luce alcuni dubbi applicativi, sollevati dalle parti, relativamente all’estinzione del conto titoli. A tale riguardo sarà predisposta una circolare esplicativa che porterà a considerare il conto titoli (il deposito di titoli azionari o obbligazionari) come accessorio ai conti correnti.

Rc-Auto - Non viene presa per il momento in esame l’applicazione delle disposizioni riguardanti l’eliminazione dei vincoli di esclusività tra imprese di assicurazione e agenti, in quanto il termine per l’adeguamento dei relativi contratti di intermediazione scadrà tra un anno. Il Ministero, comunque, non rinuncia a tenere sotto osservazione il comparto della rc-auto assicurativo: va anzi segnalato che i premi delle assicurazioni per i veicoli a motore, rilevati dall’Isvap per quattro tipologie di utente, aumentano a tassi molto superiori all’inflazione media (fino ad oltre tre volte, per alcuni profili); tuttavia, a partire da luglio-agosto il tasso di crescita ha smesso di accelerare. Un intervento sul quale si nutrono forti aspettative e sul quale il ministero ha deciso di non accogliere le richieste di rinvio, è quello che sarà in vigore dal prossimo 1° febbraio: il risarcimento diretto. Secondo le previsioni l’80/90% dei sinistri che normalmente si verificano saranno rimborsati agli automobilisti in tempi brevi (dai 30 ai 90 giorni) dalla propria compagnia assicurativa.

 

Fonte: Ministero dello Sviluppo economico,  gennaio 2007