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Sintesi del
discorso programmatico di Gianni Alemanno, Sindaco di Roma
26 maggio 2008
Si è tenuta ieri la prima seduta in Aula Giulio
Cesare del nuovo Consiglio Comunale di Roma. Portati a termine gli
adempimenti istituzionali di rito: verificate le condizioni di
eleggibilità del sindaco e dei consiglieri, pronunciato il giuramento
del sindaco, eletti il presidente e i due vicepresidenti dell'assemblea
capitolina - rispettivamente Marco Pomarici (Pdl), Samuele Piccolo (Pdl,
con funzioni di vicario del presidente) e Mirko Coratti (PD) -, e i
consiglieri segretari.
Per la prima volta una riunione dell'assemblea capitolina è stata
trasmessa in diretta video streaming sul nostro portale e ora si può
rivedere l'intera seduta.
Al termine, il sindaco Alemanno ha ampiamente esposto le linee
programmatiche per i prossimi anni dell'amministrazione comunale romana.
Ecco, in estrema sintesi (e rimandando, per il discorso integrale del
sindaco, alla visione in streaming della seduta), i punti salienti:
Bilancio: è stata chiesta, alla Ragioneria dello Stato
e al Ministero del Tesoro, una verifica entro 15 giorni per accertare le
condizioni delle finanze capitoline, in relazione al rispetto del patto
di stabilità e allo stato di salute delle società controllate.
Roma Capitale: in autunno si terrà la conferenza
congiunta con Regione e Provincia; tema, il testo della riforma per
arrivare al distretto federale di Roma Capitale. Sì ai grandi progetti,
ma tali da coinvolgere e trainare le piccole e medie imprese, vera
ossatura produttiva della capitale.
"Holding Comune": il patrimonio di Roma va messo a
servizio della città e del suo sviluppo. Per questo è necessaria
una profonda razionalizzazione della rete di 81 società controllate dal
Campidoglio. Obiettivo: rendere più dinamici i servizi erogati,
lasciando il giusto spazio alle imprese private - in particolare piccole
e medie -.
Macchina amministrativa: occorre valorizzare e motivare
dirigenti e dipendenti con metodi realmente meritocratici, puntando
"all'orgoglio d'essere dipendenti del Comune di Roma". La macchina va
sburocratizzata per servire meglio i cittadini. E ai precari comunali
occorre dare risposte adeguate.
Fisco: il bilancio "non consente grandi promesse", ma
va introdotto il principio della corrispondenza tra carico fiscale e
servizi erogati: il cittadino deve contribuire in modo commisurato a ciò
che riceve.
Sicurezza e convivenza civile: principio di base,
solidarietà e legalità devono andare di pari passo. Così, ad esempio,
per i campi nomadi dove va condotta una forte battaglia contro
l'abbandono scolastico e l'accattonaggio dei minori, anche dando impulso
all'azione del volontariato e delle associazioni. In questa direzione
va la messa a punto di un nuovo "patto per la sicurezza" che faccia
convergere sulla capitale l'attenzione di tutte le istituzioni. Ancora,
in tema di sicurezza va rilanciato il ruolo della Polizia Municipale.
Non minore impegno va posto nella sicurezza stradale (per cui
sarà convocata in tempi brevi un'apposita conferenza cittadina) e nella
sicurezza del lavoro. Per quest'ultima, stop agli appalti al
massimo ribasso, per un verso, e per altro verso al caporalato e allo
sfruttamento con assunzioni in nero, paghe misere e niente prevenzione
dei rischi. Un impegno da perseguire in tutti i cantieri e "per tutti i
lavoratori, italiani e stranieri".
Casa: l'obiettivo di 25 mila nuovi alloggi (in parte
popolari, in parte a canone concordato) è reso necessario dalla "fame di
case" che affligge la capitale. E può essere raggiunto anche senza aiuti
statali, "ponendo al servizio della collettività la rendita fondiaria".
Urbanistica e mobilità: i due settori vanno posti in
stretta connessione, perché la città si sviluppi grazie ad una vera e
propria logica di sistema. Se si realizza un nuovo quartiere, si deve
sempre pensare ai collegamenti del trasporto pubblico. I cantieri della
mobilità (metropolitana, anello ferroviario) devono essere chiusi nei
tempi più rapidi possibile. Il mega-appalto per la manutenzione stradale
va verificato e portato a compimento: occorre uno sforzo straordinario
perché Roma non sia più nota come "la capitale europea del dissesto
stradale".
In programma, poi, iniziative mirate per il car-sharing e una speciale
attenzione ai mezzi ecologici di trasporto.
Per i taxi si deve andare "verso un convenzione" che punti "al
giusto reddito per gli operatori e al miglior servizio per i clienti".
Ambiente e rifiuti: occorre accelerare l'impegno sulla
questione rifiuti prima di arrivare all'emergenza. Per questo il
Campidoglio ha chiesto di prendere visione del piano regionale
rifiuti prima della sua presentazione ufficiale. Linee guida e
principali obiettivi: raccolta differenziata al 35%; rilancio dell'Ama,
soprattutto come forte realtà industriale nel settore dello smaltimento;
riduzione dell'inquinamento atmosferico e acustico "non solo con i
divieti ma grazie alla credibilità del trasporto pubblico locale";
credibilità che richiede intanto la revisione del sistema, con il
riaccorpamento delle molte società di trasporto pubblico.
Cultura: l'obiettivo è "il superamento dell'effimero",
grazie ad un lavoro organico di valorizzazione dell'immenso patrimonio
culturale cittadino; anche aprendo nuovi musei come il "museo della
città di Roma", che presenti in modo esauriente la storia
plurimillenaria dell'Urbe. Quanto alla Festa del Cinema, sarà la
vetrina del miglior cinema italiano, senza escludere presenze
internazionali.
Sport: in vista un "piano regolatore degli impianti
sportivi". Fondamentali i grandi eventi come i Mondiali di Nuoto;
eventi di cui va attentamente curata la riuscita, per la loro ricaduta
d'immagine sulla città e per le importanti implicazioni economiche; ma
largo in primo luogo allo "sport per tutti", da incrementare
capillarmente come strumento di socialità e salute, in centro come in
periferia.
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