Consiglio dei Ministri n. 106 del 26 Febbraio 2016

 

Il Consiglio dei ministri si è riunito oggi, venerdì 26 febbraio 2016, alle ore 17.15 Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente del Consiglio Matteo Renzi. Segretario il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri Claudio De Vincenti.

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STATO DI ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA DI GOVERNO

In apertura del Consiglio dei ministri, il Ministro per le riforme costituzionali e i rapporti con il Parlamento Maria Elena Boschi, ha informato che sul sito dell’Ufficio per il programma di Governo sono disponibili ulteriori dati sull’attività svolta dal Governo nei primi due anni e sulle principali misure varate, oltre ad una nuova versione del Report di monitoraggio  aggiornata al 23 febbraio.

Il Ministro ha inoltre comunicato che, dal Consiglio dei ministri del 19 febbraio scorso, sono stati adottati 3 provvedimenti attuativi, mentre 1 ulteriore provvedimento è stato abrogato dalla Legge di Stabilità per il 2016.

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DISPOSIZIONI INTEGRATIVE E CORRETTIVE IN MATERIA DI DIFESA

Disposizioni integrative e correttive ai decreti legislativi del 28 gennaio 2014 (decreto legislativo – esame preliminare)

Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente del Consiglio Matteo Renzi e del Ministro della difesa, Roberta Pinotti, ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo recante disposizioni integrative e correttive ai decreti legislativi del 28 gennaio 2014 nn. 7 e 8, adottate ai sensi dell’articolo 1, comma 5, della legge 31 dicembre 2012, n. 244.

Il decreto legislativo contiene modifiche al Codice dell’ordinamento militare in materia di organizzazione e di personale introdotte allo scopo di raggiungere ancora più efficacemente gli obiettivi di riorganizzazione e di riduzione dello strumento militare nazionale fissati dalla citata legge n. 244. Tra gli interventi approvati vi è la riconfigurazione di Comandi di vertice e intermedi in aree funzionali, operazione che consentirà  di ridurre gli organi di programmazione finanziaria e gestire in chiave unitaria l’approntamento, il mantenimento dell’efficienza operativa e i concorsi sul territorio nazionale. In materia di personale si introducono misure di razionalizzazione, quali l’unificazione del Corpo del genio navale e del Corpo delle armi navali della Marina militare, si realizza l’allineamento delle disposizioni del Codice in materia di rapporti fra procedimento disciplinare e procedimento penale  con quelle recentemente introdotte per tutto il pubblico impiego; si estende la possibilità di collocamento a domanda in congedo, nella posizione di ausiliaria, di ufficiali e sottufficiali che si trovino a non più di cinque anni dai limiti di età. Sono inoltre state introdotte misure di razionalizzazione e di semplificazione delle procedure di nomina per gli incarichi di vertice dell’Amministrazione diminuendo il numero di provvedimenti sottoposti all’esame governativo.

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TRIBUNALE DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA SEZIONE AUTONOMA DI BOLZANO

Norme di attuazione dello Statuto speciale per la Regione Trentino-Alto Adige in materia di delega delle funzioni amministrative del tribunale regionale di giustizia amministrativa (decreto legislativo)

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente del Consiglio Matteo Renzi e del Ministro per gli affari regionali e le autonomie Enrico Costa, ha approvato un decreto legislativo, recante norme di attuazione dello statuto speciale per il Trentino-Alto Adige, che apporta modifiche e integrazioni al decreto del Presidente della Repubblica 6 aprile 1984, n. 426, concernente l’“istituzione del tribunale amministrativo regionale di Trento e della sezione autonoma di Bolzano”. In particolare il decreto legislativo prevede la delega alla Provincia autonoma di Bolzano delle funzioni riguardanti l’attività amministrativa e organizzativa di supporto al tribunale regionale di giustizia autonoma, sezione autonoma di Bolzano, con l’assunzione da parte della stessa Provincia degli oneri finanziari derivanti dal provvedimento. Ha partecipato all’esame della questione il Vicepresidente della Provincia autonoma di Bolzano Christian Tommasini, delegato dal Presidente della Provincia, appositamente invitato.

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PIANO NAZIONALE D’AZIONE CONTRO LA TRATTA E IL GRAVE SFRUTTAMENTO DEGLI ESSERI UMANI

È stato adottato il primo Piano nazionale d’azione contro la tratta e il grave sfruttamento degli esseri umani, a norma dell’articolo 9 del decreto legislativo 4 marzo 2014, n. 24, al fine di definire strategie pluriennali di intervento per la prevenzione e il contrasto al fenomeno della tratta e del grave sfruttamento degli esseri umani, nonché azioni finalizzate alla sensibilizzazione, alla prevenzione sociale, all'emersione e all'integrazione sociale delle vittime. Il piano è propedeutico alla emanazione del nuovo programma unico di emersione, assistenza ed integrazione sociale e le relative modalità di attuazione e finanziamento.

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CAPITALI ITALIANA DELLA CULTURA

Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dei beni e le attività culturali e del turismo Dario Franceschini, ha deliberato, all’esito dell’espletamento di una apposita procedura istruttoria, definita con decreto del Ministro stesso in data 12 dicembre 2014, il conferimento del titolo di “Capitale italiana della cultura” per l’anno 2016 alla città di Mantova e per l’anno 2017 alla città di Pistoia.

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NOMINE

Il Consiglio dei ministri:

su proposta del Presidente del Consiglio dei ministri Matteo Renzi ha nominato a Presidente aggiunto del Consiglio di Stato il Presidente di sezione Filippo PATRONI GRIFFI;
su proposta del Ministro della giustizia Andrea Orlando, ha concluso, a seguito dei pareri favorevoli delle competenti Commissioni parlamentari, la procedura di nomina di Daniela DE ROBERT a componente del Garante nazionale dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale e ha deliberato la nomina a dirigenti generali del ruolo penitenziario di Cinzia CALANDRINO e Lucia CASTELLANO, dirigenti dell’Amministrazione penitenziaria dottoresse;
su proposta del Ministro del lavoro e delle politiche sociali Giuliano Poletti, ha concluso, a seguito dei pareri favorevoli delle Commissioni parlamentari, la procedura di nomina di Mario PADULA a Presidente della Commissione di vigilanza sui fondi pensione (COVIP).

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Fonte: sito del Governo