Il Mes, istituito nel 2012 inglobando il vecchio Fondo Salva Stati, serve a dare assistenza finanziaria ai Paesi che non possono più finanziarsi sul mercato: il tutto in cambio di pesanti condizionalità (sul modello già usato in Grecia) da inserire in un Memorandum of understanding (Mou). Ne sono membri tutti i Paesi dell’Eurozona, che partecipano al suo capitale in base al peso che hanno nel capitale della Banca centrale europea (l’Italia ne ha il 17.7%). In teoria dispone di una capacità residua di 410 miliardi. Il governo italiano ha chiesto che tutti i Paesi possano accedervi ma senza le condizionalità previste dal trattato del Mes. Questa linea non rientra in nessuna delle ipotesi illustrate da Regling.

Il documento che leggete spiega che “gli strumenti ESM possono essere utilizzati per una risposta coordinata allo shock simmetrico esogeno causato dal coronavirus” ma “in linea con il Trattato del Mes”. Parla di due opzioni ma illustra solo la prima: permettere ai Paesi di usare le Eccl, Enhanced conditions credit line, linee di credito a “condizioni rafforzate” fornite dal Mes. La seconda opzione “Rapid Liquidity Facility” necessità di nuovi strumenti e non viene valutata.

In accordo con “le linee guida esistenti” le Eccl verranno rese disponibili a tutti i Paesi. Restano le condizionalità previste dalle regole esistenti ma adattate solo formalmente alla nuova crisi. Le linee di credito del Mes, si legge – andranno “usate per far fronte ai costi sanitari ed economici. I membri si impegnano a rispettare le norme fiscali dell’Ue e del semestre europeo (compresa la flessibilità applicata dalle istituzioni dell’Ue)”. Cioè dovranno rispettare le regole fiscali Ue, Fiscal compact compreso, una volta che queste verranno ripristinate dopo la crisi (al momento sono sospese).

Per usare le linee di credito rafforzate (Eccl) ai Paesi che ne faranno richiesta verrà fatta, in linea col trattato del Mes, una “valutazione della sostenibilità del debito” sulla base della “metodologia esistente” che sarà “fornita ai Paesi entro la fine di marzo”. L’analisi, stando all’articolo 13 comma 1 del trattato del Mes, viene assegnata alla Commissione europea, di concerto con la Bce. Le Eccl potranno erogare un massimo di risorse pari al 2% del Pil del Paese beneficiario (solo 36 miliardi per l’Italia) che potrà essere “aggiustato” in base alla profondità della crisi e avranno durata massima di due anni. Non solo: garantiranno al Mes una “commissione” di “85 punti base” (che si “potrà abbassare”). I Paesi dovranno rientrare dall’esposizione in 5/10 anni. Tutto il contrario di quanto chiesto dall’Italia e dagli altri otto leader Ue (tra cui quelli di Francia e Spagna) nella lettera inviata mercoledì al presidente del Consiglio europeo Charles Michel (“dovrà essere di dimensioni sufficienti e a lunga scadenza, per essere efficace e per evitare rischi di rifinanziamento”). -

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3.8.2011 - SENATO, Aula: seguito discussione congiunta Doc. VIII, n. 7 “Rendiconto delle entrate e delle spese del Senato per l'anno finanziario 2010” e Doc VIII n..8 “Progetto di bilancio interno del Senato per l'anno finanziario 2011”. – Discussione DDL 2739 “Modifiche allo statuto del Fondo monetario internazionale e quattordicesimo aumento generale delle quote derivanti dalla risoluzione del Consiglio dei Governatori del Fondo n. 66-2 del 15 dicembre 2010”. –

Coronavirus Roma: notizie, dati contagi e aggiornamenti oggi 21 marzo 2020

I numeri forniti dalle Asl della Regione

Pubblichiamo qui di seguito i dati di tutte le Asl della Regione 

Asl Roma 1: 17 nuovi casi positivi. 465  persone sono uscite dall’isolamento domiciliare. Si sta attrezzando il padiglione D dell’Ospedale San Filippo Neri per 40 posti #covid19. Disponibili in 7 giorni. La coppia cinese trasferita dall’Istituto Spallanzani è in buone e stabili condizioni.

Asl Roma 2: 34 nuovi casi positivi. 51 persone sono uscite dall’isolamento domiciliare. Isolata la Casa di Riposo Giovanni XXIII che ospita 66 anziani. Avviata sorveglianza da parte delle Asl Roma 2 e avviata esecuzione dei tamponi per i casi sintomatici. Avvisato il Prefetto di Roma.

Asl Roma 3: 8 nuovi casi positivi. 303 persone sono uscite dall’isolamento domiciliare. Ulteriori 2 posti di terapia intensiva presso l’Ospedale Grassi disponibili entro il 24 Marzo.

Asl Roma 4: 14 nuovi casi positivi. 3 decessi a Civitavecchia: 1 donna di 90 anni, 1 uomo di 85 anni e 1 donna di 80 anni, tutti con pregresse patologie. 584 persone sono uscite dall’isolamento domiciliare 

Asl Roma 5: 22 nuovi casi positivi. 734 persone sono uscite dall’isolamento domiciliare. Dal 28 Marzo disponibili ulteriori 10 posti di terapia intensiva 

Asl Roma 6: 37 nuovi casi positivi. 86 persone sono uscite dall’isolamento domiciliare. Prosegue l'isolamento dell'istituto religioso di Grottaferrata. Attivati oggi e già operativi ulteriori 20 posti di pneumologia #covid19 all'Ospedale dei Castelli.

Il resto della Regione 

Asl Frosinone: 16 nuovi casi positivi. Guarita una donna di 67 anni si tratta della prima guarita della Provincia di Frosinone. 58 persone sono uscite dall’isolamento domiciliare. La RSA di Cassino deve essere posta in isolamento. Demandata alla Asl di Frosinone l'attuazione delle misure restrittive e al SERESMI l'indagine epidemiologica 

Asl Latina: 13 nuovi casi positivi. Deceduta donna di 65 anni di Fondi con gravi patologie pregresse. 1022 persone sono uscite dall’isolamento domiciliare. Continuano i lavori per ampliamento posti letto di terapia intensiva all'Ospedale di Gaeta. Operativi ulteriori 12 posti letto da lunedì

Asl Rieti: 5 nuovi casi positivi. 26 persone sono uscite dall’isolamento domiciliare. Entro il 28 Marzo disponibili ulteriori 17 posti

Asl Viterbo: 16 nuovi casi positivi. 424 persone sono uscite dall’isolamento domiciliare. Attivati entro la giornata odierna ulteriori 8 posti di malattie infettive e ulteriori 3 posti di terapia intensiva.
 

Il bollettino dello Spallanzani 

I pazienti COVID 19 positivi sono in totale 215, quattro in più di ieri. Di questi, 21 pazienti necessitano di supporto respiratorio, due più di venerdì. I pazienti dimessi, che hanno superato la fase clinica e che sono negativi per la ricerca dell’acido nucleico del nuovo coronavirus sono 324.   

I pazienti dimessi e trasferiti a domicilio o presso altre strutture territoriali, sono a questa mattina 67.  A contribuire al decongestionamento dello Spallanzani contribuisce da ieri l'operatività dei due centri  Covid 2 e Covid 3, a Ottavia e a Casal Palocco dove vengono accolti pazienti  asintomatici o poco sintomatici, che per vario motivi non possono restare a casa. Proprio a Casal Palocco sono attive da oggi 7 postazione di terapia intensiva. 

Il commento ai dati di ieri dell'assessore D'Amato

Spiegava ieri l'assessore regionale Alessio D'Amato: "Registriamo un dato con una crescita importante legato anche ai casi delle 59 religiose risultate positive che fanno balzare i casi di positività e a oltre mille i casi totali. In assenza di questa peculiarità il trend sarebbe stato di un incremento del 13% in linea con quello degli ultimi giorni. Sono rilevanti anche i dati dell’aumento dei guariti: 9 nelle ultime 24h e degli usciti dalla sorveglianza che sono 3.064".

Tutti gli aggiornamenti da Latina e dalla zona rossa di Fondi

Coronavirus, le altre notizie

24 casi positivi alla Rsa San Raffaele di Cassino

A Grottaferrata positive altre 20 suore e un addetto alla sorveglianza: in isolamento l'istituto

Due operatori positivi al Covid 19: isolata la casa di riposo in via Galeffi

Ardea si autoisola: il sindaco chiude le strade di entrata e uscita dalla città

Rientrate in patria o a casa per paura del contagio: a Roma è boom di badanti in "fuga" dagli anziani

Il Coronavirus svuota strade e metro di Roma: i dati

Suore contagiate a Torre Gaia: il consorzio chiude i cancelli e promette denunce

Spiagge e pinete di Ostia chiuse: Raggi firma l'ordinanza

A Roma posti di blocco per tutti

Dalla Cina 20mila test per rilevare il Covid-19

Badanti in fuga da Roma

Chiuse le spiagge di Torvaianica, Ardea, Anzio e Nettuno

Lazio drcovid boom di accessi

Oltre 20 mila persone hanno scaricato la app e si sono collegati 1017 medici di medicina generale, di cui 201 Asl Roma 1, 203 Asl Roma 2, 116 Asl Roma 3, 69 Asl Roma 4, 151 Asl Roma 5, 161 Asl Roma 6, 21 Asl di Viterbo, 13 Asl di Rieti, 53 Asl di Latina e 29 Asl di Frosinone.
La prossima settimana partirà anche per i medici del servizio di prevenzione e sanità pubblica, gli specialisti e i pediatri di libera scelta.
Questo sistema di telemonitoraggio e sorveglianza è importante nella gestione dell'emergenza e sarà una piattaforma indispensabile nel futuro per seguire le malattie croniche 

Riabilitazione per i due cinesi, primi contagiati dal virus

Sempre ieri è stato il giorno del trasferimento dei due cittadini cinesi al San Filippo Neri. E' l'assessore alla Sanità Alessio D'Amato a spiegare: "I due cittadini cinesi provenienti dallo Spallanzani e accolti nel tardo pomeriggio di ieri dall’Ospedale San Filippo Neri della ASL Roma 1 hanno iniziato il trattamento fisioterapico. Il marito ha potuto eseguire la riabilitazione nella palestra del reparto. La signora è stata invece trattata nella propria stanza di degenza con un programma di kinesi attiva assistita. Le condizioni psicologiche dei due pazienti sono buone e caratterizzate da una ferma volontà di portare velocemente a termine il trattamento. Voglio ringraziare tutti gli operatori dell’ospedale San Filippo Neri per il prezioso lavoro che stanno svolgendo".

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Articolo aggiornato alle 16.00



 

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Fonte: il web