Commemorazione di Marco Pannella - SENATO

Discorso pronunciato dal Presidente del Senato, Pietro Grasso, nell'Aula di Palazzo Madama

25 Maggio 2016

Onorevoli Colleghi,
giovedì 19 maggio è scomparso Marco Pannella, uno dei più grandi protagonisti della storia politica, sociale e civile del nostro Paese.
Leader storico del movimento radicale, Giacinto Pannella, detto Marco, nasce a Teramo il 2 Maggio 1930.
La sua figura, complessa e vivace, è quella di un uomo autodefinitosi "radicale, socialista, liberale, federalista europeo, anticlericale, antimilitarista, non violento e gandhiano".
E' stato tutto questo e anche molto altro, ha rappresentato una voce critica, spesso in anticipo sui tempi, e un pungolo costante per le istituzioni.
Nel 1955 è tra i fondatori - insieme a Ernesto Rossi, Leo Valiani ed Eugenio Scalfari - del Partito radicale dei Democratici e dei Liberali.
Più volte parlamentare nazionale ed europeo, ha ricoperto anche la carica di consigliere comunale a Trieste, Catania, Napoli, Teramo, Roma e L'Aquila nonché di consigliere regionale del Lazio e dell'Abruzzo.
Segretario del Partito radicale, Presidente del Partito radicale transnazionale e della lista Marco Pannella, nel 1977 fonda Radio Radicale, modello di servizio pubblico nella trasmissione dei lavori parlamentari e dei dibattiti politici.
L'azione di Pannella si caratterizza per il costante ricorso ai metodi della lotta non violenta, modellati sull'insegnamento di Gandhi, al fine di affermare la legalità ossia - secondo le sue parole - "il diritto alla vita e la vita del diritto".
E' possibile richiamare soltanto alcuni tratti di una vita politica così intensa, dedicata costantemente alla bandiera dei diritti civili e del garantismo.
Pannella è uno dei principali promotori e protagonisti della campagna per l'introduzione del divorzio, culminata con la netta vittoria nel referendum abrogativo del maggio 1974.
Due anni prima, anche grazie ad uno sciopero della fame, aveva contribuito ad ottenere la legalizzazione dell'obiezione di coscienza al servizio militare.
A partire dalla fine degli anni Settanta promuove le iniziative del Partito radicale per l'abolizione del finanziamento pubblico dei partiti, l'introduzione della disciplina sull'interruzione volontaria della gravidanza e la legalizzazione delle droghe leggere.
All'inizio degli anni Ottanta, il suo impegno nella lotta contro la fame nel mondo risulta decisivo per l'approvazione della "legge Piccoli", sui programmi di intervento nelle aree afflitte da emergenza endemica e alti tassi di mortalità.
Dopo aver organizzato, insieme ad altre forze politiche, i referendum anti-caccia e anti-nucleari, Pannella, anche a seguito del clamore suscitato dalla vicenda dell'arresto e della condanna di Enzo Tortora, promuove, nell'ambito delle battaglie per la "giustizia giusta", il vittorioso referendum sulla responsabilità civile dei magistrati.
Alla fine degli anni Ottanta è artefice della trasformazione del Partito radicale in movimento "transnazionale" e "transpartito", concentrato sugli obiettivi degli Stati Uniti d'Europa, della moratoria della pena di morte nel mondo, e dell'affermazione universale dei diritti umani.
Dal 2002, con la fondazione dell'Associazione Luca Coscioni, l'impegno si concentra sulla libertà di ricerca scientifica, la libertà di cura, la legalizzazione dell'eutanasia e del testamento biologico, il rifiuto dell'accanimento terapeutico. Tra le battaglie degli ultimi anni ricordiamo quella per il miglioramento delle condizioni di vita nelle carceri italiane e per risolvere il problema del sovraffollamento degli istituti di pena. A tal fine, nel 2011, Pannella conduce con coraggio e determinazione il suo più lungo sciopero della fame, durato circa tre mesi.
E' di quel periodo il Convegno " Giustizia! In nome della legge e del popolo sovrano", svoltosi il 28 e 29 luglio 2011 presso la Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani, fortemente voluto dalla Vice Presidente del Senato Emma Bonino, con la partecipazione di Marco Pannella.
A testimonianza dell'impegno disinteressato per la legalità e la democrazia, mi piace ricordare una sua affermazione, particolarmente significativa anche del tratto umano e dell'amore profondo e sincero per l'Italia: "Qualcuno mi ha chiesto quale sarebbe il primo provvedimento che prenderei se fossi eletto democraticamente Presidente. Ebbene il primo provvedimento che prenderei sarebbe quello di dimettermi, perché se il Paese mi eleggesse democraticamente, vorrebbe dire che non ha più bisogno di me".
Gli attestati d'affetto di migliaia di cittadini in questi giorni hanno dimostrato il profondo legame che nella sua lunga vita ha saputo instaurare con il Paese, e anche chi non ha condiviso le sue battaglie e le sue posizioni politiche non ha mancato di riconoscere il sentimento di stima per un avversario che ha sempre fatto politica ma non ha mai cercato il potere.
Nel rappresentare la commossa partecipazione del Senato della Repubblica al dolore dei compagni e della comunità politica radicale, invito l'Assemblea ad osservare un minuto di raccoglimento.

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                           Commemorazione di Marco Pannella - CAMERA dei DEPUTATI

25 Maggio 2016

Boldrini in Aula ricorda Marco Pannella

Intervento della Presidente della Camera dei deputati, Laura Boldrini: "Colleghi e colleghe, come sapete, lo scorso 19 maggio è venuto a mancare Marco Pannella.

Nato a Teramo nel 1930, si laureò in giurisprudenza divenendo poi giornalista professionista. Fu tra i fondatori del Partito radicale, di cui divenne anche Segretario e Presidente, e tra i promotori del Partito radicale transnazionale. Eletto alla Camera dei deputati dalla settima alla undicesima legislatura, al Parlamento europeo dalla prima alla sesta legislatura, più volte consigliere comunale e regionale, Pannella è stato, soprattutto, un instancabile combattente per i diritti civili e per la giustizia. Il divorzio, l'aborto, l'ecologia, l'obiezione di coscienza, l'antiproibizionismo, il testamento biologico e il fine vita. E ancora i diritti dei detenuti, la lotta contro la pena di morte e la fame nel mondo, la tutela delle minoranze e l'integrazione dell'Europa in senso federale. Sono queste alcune delle battaglie che hanno caratterizzato la biografia politica e l' impegno civile di Marco Pannella. Sui contenuti di queste battaglie si potevano e si possono certamente avere opinioni diverse, ma resta innegabile il merito di Marco Pannella di averne fatto oggetto di discussione pubblica, di confronto parlamentare, di crescita civile, accendendo i riflettori su questioni talvolta scomode, ma che la politica e le istituzioni non avrebbero più potuto ignorare.

Fu, in questa chiave, un convinto sostenitore degli strumenti di democrazia diretta, promuovendo in più occasioni il ricorso a referendum abrogativi, e di forme di lotta politica anche eclatanti ma sempre rigorosamente non violente. E' soprattutto per tali ragioni che dobbiamo essergli grati. Per aver dato una lezione di politica coerente ed appassionata, lontana dalle logiche delle convenienze e del potere fine a se stesso, sempre in prima linea nel dare voce agli ultimi ed agli esclusi della società, capace di accettare il rischio dell'impopolarità pur di portare avanti difficili sfide di libertà e di democrazia. Dobbiamo essergli grati, dunque, per aver contribuito all'evoluzione della nostra società nella quale, anche grazie a lui, si sono affermati principi di convivenza civile, di rispetto reciproco e l'aspirazione ad un ideale di Europa come terra aperta a nuovi diritti e nuove libertà. Desidero esprimere ai familiari i sentimenti della vicinanza e del cordoglio mio e di tutta la Camera dei deputati.

Invito l'Aula ad osservare un minuto di silenzio".

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                                                                      PARLAMENTO EUROPEO

Apertura: omaggio a Marco Pannella

 Comunicati stampa - Istituzioni − 25-05-2016 - 17:43

 Il Presidente del Parlamento europeo, Martin Schulz, accanto al Re d'Olanda, Willem Alexander, nel corso dell'apertura della sessione plenaria di maggio a Bruxelles

Il Presidente Schulz ha reso omaggio a Marco Pannella, eurodeputato italiano deceduto il 19 maggio, con il quale ha lavorato per molti anni. Schulz ha voluto ricordare Pannella come appassionato difensore dei diritti umani, del pacifismo e del pluralismo, come strenuo oppositore della pena di morte e sostenitore dei diritti dei detenuti, dei diritti LGBT e uno dei primi sostenitori della parità tra uomini e donne.

Convinto europeista, Pannella è stato rispettato ben oltre i confini nazionali e di partito. I suoi sforzi saranno proseguiti dai colleghi in Parlamento, ha promesso Schulz, che ha poi trasmesso le condoglianze del Parlamento alla famiglia e agli amici.

Registrazione video dell’omaggio di Schulz a Pannella

 

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LA REPUBBLICA

E' morto Marco Pannella. Aveva 86 anni. Bonino: "Non ha mai avuto i ...

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Il FATTO QUOTIDIANO

Marco Pannella morto, addio al leader radicale che ha cambiato il ...

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IL CORRIERE

Morto Marco Pannella, il leader radicale si è spento a 86 anni Renzi ...

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LA STAMPA

È morto Marco Pannella, storico leader dei radicali - La Stampa

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IL SECOLO XIX

Scomparso a 86 anni - E' morto Marco Pannella | italia | Il Secolo XIX

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HUFFINGTON POST

In pellegrinaggio da Marco Pannella. Nelle settimane prima della ...

 

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IL MESSAGGERO

Morto Marco Pannella, addio a storico leader Radicali. Aveva 86 anni

www.ilmessaggero.it

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L'UNITA'

Politica - Addio a Marco Pannella, l'Italia si inchina | l'Unità TV

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AVVENIRE

È morto il leader radicale Marco Pannella | Politica |

 www.avvenire.it    

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IL SOLE 24 ORE

È morto Marco Pannella, il leader radicale aveva 86 anni - Il Sole 24 Ore

www.ilsole24ore.com

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 IL FOGLIO

E' morto Marco Pannella, lo "scandalo inintegrabile" della politica ...

www.ilfoglio.it/.../

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IL GIORNALE

È morto Marco Pannella - IlGiornale.it

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Marco Pannella è morto a 86 anni - Internazionale

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FAMIGLIA CRISTIANA

Marco Pannella, in morte di un libertario, biografia di un protagonista ...

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LE MONDE

Mort de Marco Pannella, fondateur du Parti radical italien

LE MONDE | 23 mai 2016

Homme politique, fondateur du Parti radical italien, plusieurs fois député, parlementaire européen passionné et fédéraliste, agitateur inlassable, admirateur de Gandhi et de Martin Luther King, héraut des combats en faveur des droits civils, Marco Pannella est mort, jeudi 19 mai, dans un hôpital de...


En savoir plus sur http://www.lemonde.fr/recherche/#BffUpuboulh9hTBv.99

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