Consiglio dei Ministri n. 45 del 17 Gennaio 2014

 

La Presidenza del Consiglio comunica che: Il Consiglio dei Ministri si è riunito oggi alle ore 10.55 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente del Consiglio, Enrico Letta. Segretario il Sottosegretario di Stato alla Presidenza, Filippo Patroni Griffi.

Il Consiglio dei Ministri ha approvato, su proposta del Presidente, Enrico Letta, e dei ministri dell’Istruzione università e ricerca, Maria Chiara Carrozza, dell’Economia e Finanze, Fabrizio Saccomanni, e della Pubblica amministrazione e Semplificazione, Gianpiero D’Alia, un decreto legge in materia di retribuzioni per il personale della Scuola che demanda ad un’apposita Sessione negoziale avviata dal Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, il riconoscimento dell’anno 2012 ai fini della progressione stipendiale del personale della Scuola (docente, educativo ed ATA). Nelle more della conclusione della sessione al personale interessato verrà mantenuto il trattamento economico corrisposto nell’anno 2013. La procedura negoziale per il recupero dei mancati scatti è stata già utilizzata per gli anni precedenti al 2012 e viene finanziata con risparmi e risorse rinvenienti dal settore scolastico senza alcun onere aggiuntivo per il bilancio dello Stato. Il decreto prevede altresì, come già annunciato, che non venga comunque effettuata alcuna azione di recupero delle somme attribuite al personale della Scuola per progressioni stipendiali nell’anno 2013. Viene inoltre prevista, per l’anno 2014, la non applicazione al personale della Scuola, con riferimento alle progressioni stipendiali correlate all’anzianità di servizio, del limite ai trattamenti economici individuali introdotto dall’art. 9, comma 1, del decreto legge n. 78 del 2010, nella considerazione che, a legislazione vigente, la predetta annualità per il comparto scuola è già utile ai fini delle progressioni stipendiali.

Su proposta del Ministro degli Affari esteri, Emma Bonino, sono stati approvati i seguenti disegni di legge di ratifica di Atti internazionali:

1) Accordo di cooperazione nel campo della cultura e dell’istruzione e dello sport fra il Governo della Repubblica italiana ed il Consiglio dei Ministri della Bosnia Erzegovina. L’Accordo favorisce l’integrazione della Bosnia in Europa, incoraggiando la sua partecipazione ai programmi multilaterali promossi dall’Unione; promuove e favorisce iniziative e collaborazioni in ambito strettamente culturale attraverso l’organizzazione di eventi, cooperazioni a livello universitario e scolastico; sostiene la cooperazione per la conservazione, la tutela e la valorizzazione del patrimonio artistico e culturale, contrastando, mediante lo scambio di informazioni fra le rispettive forze di polizia, i trasferimenti illeciti di beni culturali. L’Accordo rappresenta inoltre un valido strumento per assicurare la protezione dei diritti d’autore e della proprietà intellettuale, in ottemperanza alle norme internazionali e nazionali;

2) Accordo commerciale tra l’Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Colombia e la Repubblica di Perù (co-proponente il Ministro per gli Affari europei Enzo Moavero Milanesi). Si tratta del primo Accordo commerciale concluso dall’Unione europea con Paesi dell’America latina e rappresenta uno strumento importante per la crescita, lo sviluppo, l’integrazione ed il rafforzamento delle relazioni politico – economiche bi-regionali, nonché uno strumento di promozione dei principi democratici e del rispetto dei diritti umani. Punto saliente dell’Accordo è la progressiva e reciproca liberalizzazione degli scambi attraverso l’eliminazione dei dazi su tutti i prodotti industriali e della pesca ed un migliore accesso ai mercati dei prodotti agricoli;

3) Emendamenti alla Convenzione sulla protezione fisica dei materiali nucleari. Il disegno di legge recepisce gli Emendamenti alla Convenzione di New York del 3 marzo 1980 sulla protezione fisica dei materiali nucleari. Le modifiche alla Convenzione si sono rese necessarie per la rivalutazione del rischio nucleare anche a seguito degli eventi dell’11 settembre 2001, che ha portato ad un rafforzamento del regime internazionale della protezione fisica attraverso la definizione di importanti emendamenti che prevedono fattispecie criminose derivanti dalla rimozione non autorizzata e dal sabotaggio delle installazioni e del materiale nucleare. Obiettivo degli Emendamenti è estendere in maniera significativa il proprio raggio d’azione nell’ambito del trasporto delle materie nucleari, nell’impiego generale delle materie e nella protezione delle installazioni, con particolare attenzione al concetto di sabotaggio.

Il Consiglio dei Ministri ha inoltre approvato, in esame preliminare, su proposta dei Ministri per gli Affari europei, Enzo Moavero Milanesi, e della Giustizia, Anna Maria Cancellieri, uno schema di decreto legislativo recante la disciplina sanzionatoria per la violazione delle disposizioni dei Regolamenti CE n. 1107/2009 e 547/2011 relativi, rispettivamente, all'immissione sul mercato dei prodotti fitosanitari ed alla loro etichettatura.
I prodotti fitosanitari sono sostanze attive e preparati contenenti una o più sostanze attive, utili sia per la protezione dei vegetali che dei prodotti vegetali impiegati contro gli organismi nocivi, comprese le erbe infestanti, sia per il miglioramento della produzione agricola. Il Regolamento n. 1107/2009 disciplina l’immissione sul mercato, l’impiego ed il controllo all’interno dell’Unione europea dei prodotti fitosanitari ed ha la finalità di assicurare un elevato livello di protezione della salute umana, animale e dell’ambiente, salvaguardando nel contempo la competitività del settore agricolo nell’ambito dell’Unione stessa. Il decreto legislativo abroga parzialmente la precedente disciplina sanzionatoria e delinea le nuove sanzioni sulla base delle prescrizioni dettate dal Regolamento n. 1107/2009. Le sanzioni sono state quindi ridefinite sulla scorta dell’offensività delle condotte rapportata all’attuale contesto commerciale, progressivamente implementato dallo sviluppo scientifico e tecnologico che, unitamente all’uso del mezzo telematico per la pubblicizzazione e commercializzazione dei prodotti fitosanitari, ha determinato un costante incremento della disponibilità dei medesimi e, di conseguenza, delle possibilità di violazione delle prescrizioni e dei divieti imposti dalla normativa dell’Unione europea e nazionale. Lo schema sarà trasmesso alla Conferenza Stato-Regioni e alle competenti Commissioni parlamentari per i prescritti pareri.

Su proposta del Presidente del Consiglio dei ministri e del Ministro degli Affari esteri, Emma Bonino, è stato approvato uno schema di decreto del Presidente della Repubblica recante disciplina delle modalità di iscrizione e di cancellazione dall’elenco dei funzionari di cittadinanza italiana dipendenti da Organizzazioni internazionali, in attuazione della legge 17 dicembre 2010, n.227. Lo schema di regolamento disciplina dettagliatamente le modalità di iscrizione, l’aggiornamento e la cancellazione dall’elenco, nonché la pubblicità delle informazioni ivi contenute; viene inoltre disciplinata la nomina della Commissione interministeriale competente a fornire indicazioni sulle modalità di tenuta dell’elenco. Sul decreto saranno acquisiti i pareri del Garante per la protezione dei dati personali e del Consiglio di Stato.

Su proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e del ministro dello Sviluppo economico, Flavio Zanonato, uno schema di decreto del Presidente della Repubblica recante modifiche al precedente regolamento governativo sulla disciplina dei titoli e dei marchi dei metalli preziosi; le modifiche introducono nuove definizione tecniche coerenti con le tecnologie di lavorazione dei metalli preziosi, chiariscono quali siano i metodi ufficiali di analisi per la determinazione del titolo delle leghe di metalli preziosi, introducono una ulteriore grandezza (di minori dimensioni) del marchio di identificazione da utilizzare solo nel caso di apposizione di detto marchio con la tecnologia laser, eliminano l’obbligo di munirsi del marchio di identificazione per tutti coloro che svolgono esclusivamente lavoro per conto terzi e regolano i prodotti costituiti da metalli comuni rivestiti con metallo prezioso. Sul provvedimento sarà acquisito il parere del Consiglio di Stato.

Il Consiglio ha approvato in esame definitivo un decreto del Presidente del Consiglio, su proposta dei ministri degli Affari esteri, Emma Bonino, e per la Pubblica amministrazione e la semplificazione, Gianpiero D’Alia, che integra l’elenco dei procedimenti amministrativi di competenza del Ministero degli affari esteri la cui conclusione può eccedere il termine di novanta giorni, prevedendo tra quelli già individuati anche il procedimento di accertamento del possesso della cittadinanza italiana e rilascio della relativa certificazione per tutti i casi di acquisto della stessa, ivi compreso quello della trasmissione jure sanguinis. Sul decreto si è espresso favorevolmente il Consiglio di Stato.

Il decreto legislativo contenente disposizioni integrative, correttive e di coordinamento delle disposizioni di cui al DLG n. 155 e 156 del 2012, tese ad assicurare la funzionalità degli Uffici giudiziari è stato rinviato.

Il Consiglio dei Ministri, a seguito dell’ordinanza in data 12 novembre 2013 dell’Ufficio centrale per il referendum presso la Corte di Cassazione, su proposta del Presidente del Consiglio dei ministri, ha approvato un decreto presidenziale che indice nel Comune di Comelico Superiore (Belluno) il referendum consultivo per il distacco del predetto Comune dalla Regione Veneto e la sua aggregazione alla Regione Trentino-Alto Adige/Sudtirol, come previsto dall’articolo 132, secondo comma, della Costituzione. I comizi sono convocati per domenica 30 marzo 2014.

L’informativa del Ministro per la Pubblica amministrazione e la semplificazione, Gianpiero D’Alia, sul Piano di semplificazione amministrativa, è stata rinviata.
Il Ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Maurizio Lupi, ha svolto un’informativa sul Piano nazionale degli aeroporti. (allegato)

Il Consiglio ha esaminato due progetti di infrastrutture oggetto di procedimento a norma dell’articolo 14 quater della legge n. 241 del 1990.
Si tratta della riqualificazione e riuso dell’area mineraria dismessa sita nel comune di Bacoli (Napoli) e del progetto di realizzazione di una nuova cabina primaria di trasformazione AT/MT ed elettrodi in cavo sotterraneo ad essa afferenti, in località Migliarina Bonuccelli, nel Comune di Viareggio (LU); esaminati i vari interessi coinvolti, il Consiglio ha deliberato di richiedere per entrambi i progetti ulteriori approfondimenti da compiersi entro 30 giorni. Quanto al primo progetto saranno il Ministero dei beni e delle attività culturali e la Regione Campania a valutare se sussista la possibilità di salvaguardare gli interessi archeologici e paesaggistici dell’area, oltre a consentirne il recupero. Per quanto riguarda il secondo progetto, invece, sarà il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare ad approfondire gli aspetti che di tutela ambientale e della la salute umana connessi con l’eventuale realizzazione.

Come previsto dalle norme vigenti in caso di inadempienza, il Consiglio ha deliberato la diffida alla Regione Calabria a concludere entro venti giorni il procedimento di valutazione di impatto ambientale relativo alla realizzazione di opere di connessione dell’impianto eolico denominato “Serra Tonda”, nei Comuni di Caraffa di Catanzaro, San Floro, Cortale e Maida (CZ).

Il Consiglio ha dichiarato lo stato d’emergenza nel territorio della regione Marche, al fine di fare fronte ai danni causati da eccezionali avversità atmosferiche nei giorni dal 25 al 27 novembre e 2 dicembre 2013. Al fine di consentire il proseguimento degli interventi di protezione civile in atto nella regione Veneto per contrastare danni causati da analoghe avversità atmosferiche nei giorni dal 16 al 24 maggio, è stato deciso di prorogare lo stato d’emergenza già dichiarato.

Il Consiglio dei Ministri ha deliberato di stanziare fondi nel limite massimo di 3.2 milioni di euro a valere sul fondo per le Emergenze nazionali al fine di garantire a chi ha subito danni derivanti dagli eventi atmosferici dello scorso novembre nella Regione Sardegna lo sgravio fiscale sul credito d’imposta per gli interessi relativi ai finanziamenti erogati e alle conseguenti spese.

Su proposta del Presidente del Consiglio:

- in esecuzione della sentenza n. 3519/2013 del Consiglio di Stato, il Consiglio ha nominato, “ora per allora” il dott. Giovanni RUOPPOLO, già Presidente di Sezione del Consiglio di Stato, Presidente aggiunto del Consiglio di Stato per il periodo 5 agosto 2010 - 8 settembre 2010;
- è stato conferito l’incarico di Vice Avvocato generale dello Stato agli Avvocati dello Stato Giuseppe FIENGO, Massimo MASSELLA DUCCI TERI e Salvatore MESSINEO;
- sono stati nominati componenti della Commissione per l’accesso ai documenti amministrativi la dott.ssa Maria Luisa DE CARLI, designata dal Consiglio di Presidenza della Corte dei conti, e la dott.ssa Fiammetta PALMIERI, designata dal Consiglio superiore della magistratura;
- sono stati nominati componenti del CNEL il sig. Battista CUALBU, in rappresentanza della categoria “lavoratori dipendenti”, in sostituzione del dott. Sergio Marini, e il sig. Alessandro CHIARELLI, in rappresentanza della categoria “rappresentanti imprese”, in sostituzione del dott. Giannalberto Luzi.
Su proposta del Ministro dell’Economia e delle finanze, Fabrizio Saccomanni, è stato rinnovato il mandato di Comandante generale del Corpo della Guardia di finanza al Generale di Corpo d’Armata Saverio CAPOLUPO.
Infine, su proposta del Ministro per la Pubblica amministrazione e la semplificazione, è stato confermato l’avvio della procedura per la nomina del prof. Pietro Carlo PADOAN a Presidente dell’ISTAT, al fine di acquisire un nuovo parere della Commissione affari costituzionali del Senato della Repubblica.

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Fonte: sito del Governo