Consiglio dei Ministri n. 36 del  21 Novembre 2013

 

La Presidenza del Consiglio comunica che:
Il Consiglio dei Ministri si è riunito oggi alle ore 10.25 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente del Consiglio, Enrico Letta. Segretario il Sottosegretario di Stato alla Presidenza, Filippo Patroni Griffi.
In apertura dei lavori il Consiglio dei Ministri ha dichiarato per la giornata di domani il lutto nazionale per i tragici eventi che hanno colpito la popolazione della Sardegna. In rispetto della giornata di lutto si invitano tutte le scuole pubbliche a rispettare un minuto di silenzio e a mantenere le bandiere a mezz’asta in tutti gli edifici pubblici. Inoltre, il Consiglio ha osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime dell’alluvione.

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Il Consiglio dei Ministri ha ascoltato una relazione del Ministro dell’Economia e delle Finanze, Fabrizio Saccomanni, sulle privatizzazioni nella quale è stata affrontata l’opportunità di mettere in vendita quote di società pubbliche senza andare a toccare la quota di controllo delle stesse. Unica eccezione riguarda il Gruppo SACE (assicurazione del credito, protezione degli investimenti, cauzioni e garanzie finanziarie) dato che non esistono in Europa gruppi assicurativi di crediti alle imprese che siano prevalentemente pubblici.

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Il Consiglio ha poi deciso di rinviare l’analisi dei due decreti legge presentati dal Presidente, Enrico Letta, e dal Ministro dell’Economia e delle finanze, Fabrizio Saccomanni, recanti, il primo, disposizioni urgenti in materia di Imu, finanza pubblica, nonché in materia di alienazione di immobili pubblici e, il secondo, dal titolo: “disposizioni urgenti riguardanti la Banca d’Italia”. Il rinvio è stato necessario in attesa di comunicazioni provenienti dalla Banca centrale europea.

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Il Consiglio ha approvato su proposta del Ministro degli Affari esteri, Emma Bonino tre disegni di legge per la ratifica e l’esecuzione dei seguenti Atti internazionali:

  • Protocollo aggiuntivo (n. 2) dell’Accordo sulla sede tra l’Italia e l’Istituto universitario europeo, con Allegato, fatto a Roma il 22 giugno 2011 e finalizzato a consentire all’Istituto di intensificare le proprie attività, facendo fronte da un lato all’adesione alla Convenzione istitutiva dell’I.U.E. del 1972 di nuovi Stati membri dell’Unione Europea, dall’altro alla necessità di accogliere in deposito presso l’Istituto e aprire alla consultazione al pubblico gli Archivi storici dell’Unione Europea;

Protocollo facoltativo relativo al Patto internazionale sui diritti economici, sociali e culturali, fatto a New York il 10 dicembre 2008; L'Italia è stata tra i principali sostenitori della sua adozione, con l'obiettivo di rafforzare la tutela dei diritti economici, sociali e culturali (sui quali, in questo particolare frangente storico, è crescente l'attenzione a livello internazionale), garantendo i medesimi meccanismi di protezione già previsti per i diritti civili e politici. La ratifica da parte dell’Italia del Protocollo opzionale non comporta l’assunzione di oneri né implica particolari limitazioni di sovranità giacché il Comitato sui diritti economici, sociali e culturali, cui il Protocollo assegna una serie di funzioni conciliative conseguenti la ricezione e l’esame delle comunicazioni individuali ed interstatali e la procedura d’inchiesta, non ha il potere di emettere decisioni giuridicamente vincolanti ma si limita a produrre una serie di osservazioni e raccomandazioni rivolte agli Stati affinché si adoperino al meglio nel garantire la protezione e la promozione dei diritti economici, sociali e culturali a livello interno;

Trattato sul trasferimento delle persone condannate fra l’Italia ed il Brasile, fatto a Brasilia il 27 marzo 2008; (co-proponente il Ministro della giustizia), finalizzato al reinserimento sociale di persone condannate nello Stato di cittadinanza; rimpatrio dei cittadini italiani per l’espiazione della pena in Italia; redistribuzione della popolazione carceraria secondo criteri omogenei e maggiore facilità nel trattamento carcerario di persone che hanno la cittadinanza dello Stato di esecuzione; alleviare la tensione carceraria degli istituti di detenzione italiani. Sono stati poi approvati tre disegni di legge

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Su proposta del Ministro per gli Affari europei, Enzo Moavero Milanesi, e dei Ministri di settore, sono stati approvati sette schemi di decreti legislativi, sui quali verranno acquisiti i pareri prescritti, per il recepimento delle seguenti direttive europee

  • Lotta contro l’abuso e lo sfruttamento sessuale dei minori e la pornografia minorile

 Il testo del decreto legislativo contiene una serie di disposizioni che intendono dare attuazione alla  Direttiva 2011/93/UE del Parlamento europeo e del consiglio del 13 dicembre 2011 in materia di lotta contro l’abuso e lo sfruttamento sessuale dei minori e la pornografia minorile.
Tale direttiva inserisce una serie di aggravanti nel caso in cui il reato è commesso:

  • da più persone riunite;

  • da persona che fa parte di un’associazione per delinquere e al fine di agevolare l’attività;

  • il reato è commesso con violenze gravi o se dal fatto deriva al minore, a causa della reiterazione delle condotte, un pregiudizio grave.

La stessa disposizione si rinviene con riferimento al delitto previsto dall’articolo 609 quinquies del codice penale.

Considerato poi che le attività investigative sottocopertura hanno consentito di mettere in luce l’utilizzo di darknet, ovvero di reti di scambio del “deep web” in cui sistemi di anonimizzazione impediscono il tracciato dei dati di accesso telematico degli internauti, compromettendo seriamente l’acquisizione delle prove delle condotte criminose, si è ritenuto opportuno introdurre l’aumento, in misuro non eccedente i due terzi, delle pene previste per i reati compiuti con l’utilizzo di questi mezzi di anonimizzazione.

  • Cooperazione amministrativa nel settore fiscale

 Per quanto riguarda la Direttiva 2011/16/UE, sulla cooperazione amministrativa nel settore fiscale e che abroga la direttiva 77/799CEE (co-proponente il Ministro dell’Economia e delle Finanze, Fabrizio Saccomanni) il  decreto stabilisce le norme e le procedure relative allo scambio con le autorità competenti degli Stati membri dell’Unione europea delle informazioni rilevanti  in materia di imposte di qualsiasi tipo riscosse da o per conto dell’amministrazione finanziaria. 

Protezione degli animali utilizzati a fini scientifici

Per quanto riguarda la Direttiva 2010/63/UE, sulla protezione degli animali utilizzati a fini scientifici (co-proponente il Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin)  vengono introdotte norme dedicate alla sostituzione e alla riduzione dell'uso di animali nelle procedure e al perfezionamento dell'allevamento, della sistemazione, della cura e dell’uso degli animali nelle procedure, nonché norme circa l’origine, l'allevamento, la marcatura, la cura e la sistemazione e la soppressione degli animali, le attività degli allevatori, dei fornitori e degli utilizzatori ovvero per la valutazione e l'autorizzazione dei progetti che prevedono l'uso degli animali nelle procedure.

  • Tassazione autoveicoli pesanti per trasporto merci su strada per l’uso di alcune infrastrutture

 Per quanto riguarda la Direttiva 2011/76/UE, che modifica la direttiva 1999/62/CE, relativa alla tassazione a carico di autoveicoli pesanti adibiti al trasporto di merci su strada per l’uso di alcune infrastrutture (co-proponente il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Maurizio Lupi), le nuove norme intervengono per promuovere una politica dei trasporti sostenibile e favorire l’istituzione di meccanismi equi d’imputazione dei costi connessi all’utilizzo delle infrastrutture alle imprese di trasporto, non solo al fine di eliminare le distorsioni della concorrenza, ma anche per introdurre una più equa tariffazione basata sul principio “chi usa paga” e “chi inquina paga”,  prevedendo per gli Stati membri la possibilità di introdurre modulazioni dei sistemi di pedaggio che tengano conto anche dei cosiddetti “costi esterni” (da inquinamento atmosferico e acustico) connessi al tipo di strada o di veicolo.

  • Durata di protezione del diritto d’autore

Per quanto riguarda la Direttiva 2011/77/UE, che modifica la direttiva 2006/116/CE, concernente la durata di protezione del diritto d’autore e di alcuni diritti connessi (co-proponente il Ministro dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo, Massimo Bray), il provvedimento estende da 50 a 70 anni la durata dei diritti degli artisti (interpreti o esecutori) sulle interpretazioni musicali fissate in un fonogramma.

  • Agevolazioni per lo scambio trasfrontaliero di informazioni sulle infrazioni su sicurezza stradale

 Per quanto riguarda la Direttiva 2011/82/UE, per agevolare lo scambio transfrontaliero di informazioni sulle infrazioni in materia di sicurezza stradale (co-proponente il Ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Maurizio Lupi), l’obiettivo principale del provvedimento è agevolare lo scambio di informazioni tra gli Stati membri dell’Unione europea sulle infrazioni al codice stradale commesse con  un veicolo immatricolato in uno Stato membro diverso da quello in cui è stata commessa l’infrazione, assicurando un elevato livello di protezione a tutti gli utenti della strada.

  • Protezione internazionale per cittadini di Paesi terzi o apolidi

 Per quanto riguarda la Direttiva 2011/95/UE, recante norme sull’attribuzione a cittadini di Paesi terzi o apolidi della qualifica di beneficiario di protezione internazionale, su uno status uniforme per i rifugiati o per le persone aventi titolo a beneficiare della protezione sussidiaria, nonché sul contenuto della protezione riconosciuta (co-proponente il Ministro dell’Interno, Angelino Alfano), l’obiettivo è  di elevare il livello della protezione riconosciuta e di ravvicinare i due status riconducibili alla protezione internazionale, quello di rifugiato e quello di beneficiario di protezione sussidiaria, con particolare riguardo  ai  diritti  connessi  ai  due  status.  La  normativa  nazionale  contenuta  nel decreto   legislativo   n.251/2007, sotto  tale  profilo,  aveva   in  parte   anticipato  il legislatore  comunitario.  Con  le  nuove  norme  si  prosegue  in  tale  direzione,  con l'obiettivo  di elevare gli standard di assistenza e di tutela.

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Su proposta del Presidente del Consiglio e del Ministro degli Affari esteri è stato inoltre approvato in esame preliminare uno schema di regolamento che modifica la vigente disciplina sui Comitati degli italiani all’estero, per conseguire risparmi immediati di risorse pubbliche per le elezioni di tali Comitati e rendere più moderna ed efficiente la rete consolare del Ministero, nonché più sicure e rapide le procedure di voto. I voti espressi in modalità informatica e non più sulla scheda cartacea divengono, infatti, immediatamente acquisiti al portale dedicato del Ministero degli affari esteri ed in nessun modo alterabili. Sul testo verranno acquisiti i pareri del Consiglio di Stato e delle Commissioni parlamentari di merito.

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Sono stati approvati, su proposta del Ministro dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, Andrea Orlando, il Piano di gestione dei bacini idrografici del distretto idrografico dell’Appennino Settentrionale ed il Piano stralcio per l’assetto idrogeologico dei bacini idrografici dei fiumi Isonzo, Tagliamento, Piave, Brenta-Bacchiglione.

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Fonte: sito del Governo