Consiglio dei Ministri n. 33 dell’8 novembre 2013

La Presidenza del Consiglio comunica che:
Il Consiglio dei Ministri si è riunito oggi alle ore 10.25 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente del Consiglio, Enrico Letta. Segretario il Sottosegretario di Stato alla Presidenza, Filippo Patroni Griffi.

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Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per gli Affari Europei, Enzo Moavero Milanesi, ha approvato oggi in via definitiva due disegni di legge volti a recepire le normative più recentemente adottate a livello di Unione Europea e a chiudere svariate procedure d'infrazione al diritto UE, suscettibili di determinare sanzioni pecuniarie a carico del Paese.
Il Governo ha deciso di esercitare, per la prima volta,  la facoltà, di cui all'articolo 29 della Legge n. 234 del dicembre 2012 ("Norme generali sulla partecipazione dell'Italia alla formazione e all'attuazione della normativa e delle politiche dell'Unione europea”), presentando  al Parlamento due ulteriori disegni di legge, dopo l'approvazione delle leggi ‘europea’ e ‘di delegazione europea’ 2013, avvenuta nello scorso luglio.
Il nuovo disegno di 'legge europea 2013' mira a chiudere 7 procedure d'infrazione e 10 casi precontenziosi (c.d. ‘EU-Pilot’) e a dare attuazione a due regolamenti UE, a una sentenza della Corte di Giustizia UE e a una decisione Euratom.
In particolare, il testo contiene norme che: eliminano le differenze di trattamento dei contribuenti, residenti in un altro Stato dell’Unione Europea, i quali producono la maggior parte del proprio reddito in Italia (c.d. ‘non residenti Schumacker’); superano la disparità di trattamento fiscale fra le attività finanziarie detenute in Italia e quelle detenute all’estero; individuano le autorità competenti per la vigilanza sui soggetti finanziari; aboliscono l’esonero di responsabilità del datore di lavoro, in materia di tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori, nel caso di delega di alcune delle sue funzioni; rendono più compiutamente disponibili al pubblico i dati relativi al monitoraggio ambientale e consentono la partecipazione dei cittadini all’elaborazione di piani e programmi in materia ambientale che non siano già sottoposti a VIA; migliorano la tutela contro l’inquinamento acustico; prevedono l’obbligo per l’autore di un danno ambientale di ripararlo mediante il pieno ripristino della situazione antecedente il danno; chiariscono alcuni dubbi interpretativi per l’applicazione della direttiva di disciplina dei ritardi nei pagamenti tra privati e fra le pubbliche amministrazioni e i privati. Inoltre in ottemperanza con la sentenza della Corte di Giustizia Ue, è stata previsto che in caso di violazioni gravi e manifeste dell’ordinamento della Ue da parte di organi giurisdizionali di ultimo grado, lo Stato ne debba rispondere direttamente.

Il nuovo disegno di 'legge di delegazione europea 2013' contiene la delega per il recepimento di 15 direttive, nonché altre deleghe al Governo per l’attuazione di atti dell’Unione Europea. Consentirà di evitare ulteriori ritardi nel dovuto adeguamento dell’ordinamento interno al diritto UE, scongiurando il possibile avvio di altre procedure di infrazione da parte della Commissione europea.
Tra le novità contenute in questo disegno di legge, riveste speciale rilievo la delega al Governo per la predisposizione di un ‘testo unico’ in materia di protezione internazionale; si riordineranno così le normative di derivazione europea sull’attribuzione a cittadini di Paesi terzi all’Unione Europea della c.d. ‘protezione internazionale’ e sul diritto di asilo. Inoltre, vi sono disposizioni che: prevedono sanzioni, penali e amministrative, per la violazione di norme del diritto UE per le quali non sono necessarie disposizioni di recepimento nell’ordinamento nazionale; disciplinano l’accesso all’attività degli enti creditizi e assicurativi, nonché la relativa vigilanza prudenziale; regolano lo scambio di informazioni fra le autorità degli Stati dell’Unione europea, ai fini dello svolgimento di indagini penali; garantiscono maggior sicurezza nelle operazioni in mare nel settore degliidrocarburi; vertono sulla predisposizione dei bilanci; rendono più rapida la reazione contro le frodi all’IVA; disciplinano istituti di risoluzione alternativa delle controversie dei consumatori; rivedono la disciplina delle attività di supervisione degli enti pensionistici.

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Sempre su proposta del Ministro Moavero Milanesi è stato approvato, anch’esso in esame definitivo, il disegno di legge che reca disposizioni per l’adempimento degli obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia all’Unione europea, legge europea 2013-bis, con cui  il Governo intende adeguare la normativa italiana agli obblighi imposti dall’Unione e, in vista del prossimo semestre di Presidenza europea, porre fine a taluni contenziosi che residuano.

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Ancora su proposta del Ministro Moavero Milanesi nonché dei Ministri di settore, rispettivamente della Salute, Beatrice Lorenzin e dell’Interno, Angelino Alfano due schemi di decreto legislativo, sui quali verranno acquisiti i pareri prescritti, per il recepimento delle seguenti direttive europee:

  • 2010/32, che attua l’accordo quadro, concluso da HOSPEEM (Associazione europea datori di lavoro del settore ospedaliero e sanitario) e FSESP (Federazione sindacale europea dei servizi pubblici) in materia di prevenzione delle ferite da taglio o da punta nel settore ospedaliero e sanitario, sul quale verranno acquisiti i pareri della Conferenza Stato-Regioni e delle Commissioni parlamentari di merito;

2013/1, che modifica la precedente normativa europea in materia di esercizio del diritto di eleggibilità alle elezioni del Parlamento europeo per i cittadini dell’Unione che risiedono in uno Stato membro di cui non sono cittadini, sul quale verranno acquisiti i pareri delle Commissioni parlamentari di merito. Obiettivo dell’intervento è  contribuire ad agevolare il processo di integrazione europea*****

Su proposta del Ministro dell’Istruzione, dell’università e della ricerca, Maria Chiara Carrozza, il Consiglio ha avviato l’esame di un disegno di legge per il conferimento al Governo di un’ampia delega al riassetto e alla codificazione delle disposizioni vigenti in materia di istruzione, università e ricerca. L’esame proseguirà in una prossima seduta del Consiglio.

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Il Consiglio ha analizzato, in via preliminare, su proposta del presidente del Ministro dell’Ambiente e tutela del territorio e del Mare, Andrea Orlando, un disegno di legge collegato alla legge di Stabilità recante disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell’uso eccessivo di risorse naturali. L’esame proseguirà in una prossima seduta del Consiglio.

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Su proposta del Ministro degli Affari esteri, Emma Bonino, il Consiglio ha approvato sette disegni di legge per la ratifica e l’esecuzione dei seguenti Atti internazionali:

  • Accordo fra l’Italia e le Isole Cook sullo scambio di informazioni in materia fiscale;
  • Protocollo di modifica alla Convenzione fra l’Italia ed il Messico per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e per prevenire le evasioni fiscali;
  • Accordo fra l’Italia e il Governo di Jersey sullo scambio di informazioni in materia fiscale;
  • Accordo fra l’Italia e la Corea in materia di vacanze-lavoro;
  • Scambio di Note fra l’Italia e l’Istituto internazionale per l’unificazione del diritto privato (UNIDROIT), che modifica il precedente Accordo, come emendato da scambio di Note;
  • Accordo di cooperazione fra l’Italia e l’Estonia sulla lotta contro la criminalità organizzata, il terrorismo ed il traffico illecito di droga;
  • Accordo fra l’Italia e la Turchia sulla lotta ai reati gravi, in particolare contro il terrorismo e la criminalità organizzata.

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Il Consiglio ha poi approvato:
Su proposta del Presidente del Consiglio e del Ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Maurizio Lupi:
uno schema di regolamento che dà attuazione al sistema telematico centrale della nautica da diporto, che introduce semplificazioni, correttivi e strumenti di controllo tali da incentivare positivamente le dinamiche concorrenziali di mercato che, al contempo, rafforzino sia la tutela degli interessi di ordine pubblico sia la tutela degli interessi economici di tutti gli operatori del settore. Il provvedimento istituisce un Ufficio di conservatoria centrale delle unità da diporto, che consentirà di riferire ad un unico organismo nazionale le competenze in materia di iscrizione delle unità da diporto e che varrà, conseguentemente, anche ad uniformare le prassi amministrative in uso; un Archivio telematico centrale della nautica da diporto, depositario di tutti i dati tecnici e giuridici riferiti a ciascuna unità da diporto; lo Sportello telematico del diportista (STED), che sarà operativo presso tutte le Capitanerie di Porto, presso tutti gli Uffici Circondariali marittimi, presso tutti gli Uffici di motorizzazione civile e presso un migliaio di Agenzie di pratiche nautiche. Il testo verrà trasmesso al Consiglio di Stato ed alle Commissioni parlamentari competenti per i pareri prescritti;

su proposta del Presidente del Consiglio:
uno schema di regolamento che definisce criteri e modalità per la concessione dei contributi a favore dei periodici pubblicati all’estero da almeno tre anni, nonché alle pubblicazioni con periodicità almeno trimestrale edite in Italia e diffuse all’estero da almeno tre anni; sul testo verranno acquisiti i pareri del Consiglio di Stato e delle Commissioni parlamentari competenti.

Il Consiglio ha inoltre approvato uno schema di decreto del Presidente del Consiglio, su proposta dei Ministri degli Affari esteri, Emma Bonino, e per la Pubblica amministrazione e la semplificazione, Gianpiero D’Alia, che integra l’elenco dei procedimenti amministrativi di competenza del Ministero degli affari esteri la cui conclusione può eccedere il termine di 90 giorni, prevedendo tra quelli già individuati anche il procedimento di accertamento del possesso della cittadinanza italiana e rilascio della relativa certificazione per tutti i casi di acquisto  della cittadinanza italiana, ivi incluso quello della trasmissione jure sanguinis della stessa. Per questo procedimento il termine massimo di conclusione viene fissato in 730 giorni. Sul testo verrà acquisito il parere del Consiglio di Stato.

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Fonte: sito del Governo