Consiglio dei Ministri n. 121 del 20 Giugno 2016

 

Il Consiglio dei ministri si è riunito oggi, lunedì 20 Giugno 2016, alle ore 18.25 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente del Consiglio Matteo Renzi. Segretario il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri Claudio De Vincenti.

*****

STATO DI ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA DI GOVERNO

In apertura del Consiglio dei ministri, il Ministro per le riforme costituzionali e i rapporti con il Parlamento Maria Elena Boschi ha comunicato l’adozione di 7 ulteriori provvedimenti, tutti riferiti al Governo in carica.

*****

DISPOSIZIONI URGENTI IN MATERIA DI ENTI TERRITORIALI, DI SPESA SANITARIA, DI EMERGENZE AMBIENTALI, DI AGRICOLTURA

Il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto legge contenente misure per gli enti locali. In particolare, il provvedimento:

1.Efficienta le risorse comunali. Ridestina al comparto comunale alcune economie di spesa (circa 26 milioni di euro) residuate da stanziamenti inerenti lo stesso comparto comunale (gli accantonamenti prudenziali 2015 e il fondo per il rimborso della Tasi abitazione principale). Le risorse vengono destinate a rendere più fluido ed equo il passaggio dal criterio della spesa storica a quello basato su fabbisogni standard e capacità fiscale (che al momento vale per il 30% dei trasferimenti statali).

2.Crea un “cuscinetto” contro i dissesti finanziari dovuti a eventi molto lontani nel tempo. Crea un “Fondo per i contenziosi connessi a sentenze esecutive relative a calamità o cedimenti” con una dotazione di 20 milioni di euro per ciascuno degli anni 2016-2019. Tale fondo è destinato a comuni che siano colpiti da sentenze esecutive (dovute a calamità naturali o cedimenti strutturali) il cui onere risarcitorio sia superiore alla metà del proprio bilancio di parte corrente. Tale intervento è destinato quindi ad evitare il dissesto finanziario di comuni che si trovano ora a dover pagare l’onere di eventi occorsi a volte diversi decenni fa.

3.Guida l’uscita dall’emergenza per i comuni terremotati o colpiti da calamità Rende più certa e sostenibile l’uscita dall’emergenza per i comuni colpiti da eventi sismici, prevedendo un riapplicarsi graduale in quattro anni (anziché integralmente dall’anno prossimo) dei tagli ai trasferimenti statali da cui questi comuni erano stati esentati negli anni dell’emergenza (Emilia, l’Aquila, Massa Carrara e Lucca). In più, eroga un contributo straordinario a L’Aquila (16 milioni di euro) e ai comuni limitrofi (1,5 milioni di euro) per esigenze connesse alla ricostruzione. Allo stesso tempo, destina 7,5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2016 e 2017 come somme destinate alle transazioni per i parenti delle vittime dell’alluvione del 1998 a Sarno. Infine, proroga dal 30 giugno al 31 ottobre il pagamento della prima rata del prestiti erogati da Cassa Depositi e Prestiti alle imprese del cratere sismico emiliano al fine di consentir loro il pagamento dei tributi negli anni dell’emergenza.

4.Elimina le sanzioni per province e città metropolitane che nel 2015 non hanno rispettato il Patto di Stabilità interno. La particolare fase di transazione che vivono questi enti (caratterizzata da una massiccia riduzione di risorse, in vista dell’attuarsi della riforma costituzionale) li mette  in una condizione di eccezionalità tale da giustificare questo provvedimento, limitato ai soli enti di questo comparto.

5.Contiene norme per consentire una migliore gestione di bilancio da parte delle Regioni, nel rispetto delle disposizioni delle Legge di Stabilità 2016.

Norme in materia di enti territoriali

1.Per quanto riguarda l’Accordo con la Regione Sicilia, viene modificato il regime di compartecipazione ai decimi dell’Irpef stabilendone le entrate per la Regione ai fini dell’equilibrio finanziario basato sull’aggiustamento strutturale dei conti pubblici della Regione Sicilia, basato tra le altre cose  su: 1) riduzione della spesa corrente (esclusa sanità) del 3% ogni anno dal 2017 al 2020. 2) riduzione della spesa per pubblico impiego 3) adozione dei fabbisogni standard per il comparto comunale 4) adozione dei provvedimenti relativi alla legge Delrio in tema di riordino istituzionale e legge Madia in tema di riforma della pubblica amministrazione.

2.Regione Valle d’Aosta: primo adempimento ai fini del recepimento dei contenuti dell’Accordo tra il Ministro dell’economia e delle finanze ed il Presidente della Regione autonoma della Valle d’Aosta con parziale ristoro delle accise a titolo di compensazione della perdita di gettito subita, per gli anni 2011-2014, dalla regione Valle d’Aosta nella determinazione dell’accisa, disponendo l’attribuzione alla medesima regione dell’importo di 70 milioni di euro per l’anno 2016.

Norme in materia di spesa sanitaria

1.Tempestività nei pagamenti: si prevedono misure volte ad accelerare i procedimenti amministrativi e quindi il trasferimento di casse agli enti del Servizio sanitario nazionale così da garantire tempestività nei pagamenti dei debiti nei confronti dei fornitori.

2. Pay back sanità: la norma è finalizzata a consentire la definizione del procedimento di ripiano della spesa farmaceutica ospedaliera e territoriale tramite il meccanismo di pay-back per gli anni 2013, 2014 e 2015 e alla definizione del meccanismo di ripiano sull’anno 2016, delineando specifiche previsioni anche in merito alle iscrizioni contabili da operarsi sui bilanci dei servizi sanitari regionali.

Norme in materia ambientale

Dotazione finanziaria per la realizzazione degli interventi attuativi della sentenza di condanna della Corte di Giustizia dell’Unione europea del 2 dicembre 2014 relativa alla procedura di infrazione comunitaria n. 2003/2007: La norma è finalizzata a dotare il commissario straordinario nominato per la realizzazione degli interventi di adeguamento delle discariche abusive oggetto della sentenza di condanna della Corte di Giustizia dell’UE del 2 dicembre 2014 delle necessarie risorse finanziarie.

Norme in materia di agricoltura

Misure di sostegno a favore dei produttori di latte e di prodotti lattiero-caseari: si prevedono misure finalizzate a incentivare i produttori di latte ad una migliore pianificazione dell’offerta e a favorire pertanto il riequilibrio del mercato. In particolare si prevedono due interventi di carattere finanziario:

- previsione di misure di sostegno, che verranno individuate con apposito decreto ministeriale, a favore dei produttori di latte aderenti ad accordi o decisioni volti al contingentamento della produzione;

- finanziamento dell’acquisto e successiva distribuzione gratuita di latte e di prodotti lattiero-caseari, utilizzando lo strumento del Fondo nazionale per la distribuzione di derrate alimentari alle persone indigenti, già previsto e funzionante a legislazione vigente e collocato presso il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali.

*****

REGOLAMENTO SUGLI ASCENSORI E I SUOI COMPONENTI

Regolamento per l’attuazione della direttiva europea sugli ascensori e sui componenti di sicurezza degli stessi (decreto del Presidente della Repubblica – esame preliminare)

Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Matteo Renzi, del Ministro dello sviluppo economico Carlo Calenda, del Ministro del lavoro e delle politiche sociali Giuliano Poletti e del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione Maria Anna Madia, ha deliberato l’approvazione in esame preliminare di un regolamento, da adottarsi con decreto del Presidente della Repubblica, concernente modifiche al decreto del Presidente della Repubblica del 30 aprile 1999, n. 162, per l’attuazione della direttiva 2014/33/Ue relativa agli ascensori e ai componenti di sicurezza degli ascensori, nonché per l’esercizio degli ascensori.

Nello specifico, il provvedimento tiene conto delle innovazioni in materia di accreditamento degli organismi di valutazione della conformità, di vigilanza e controllo del mercato per quanto riguarda la commercializzazione dei prodotti, di principi generali della marcatura CE e di stato compatibile. L’ambito di applicazione della direttiva si estende agli ascensori intesi come prodotti finiti e installati in modo permanente in edifici o costruzioni e ai componenti di sicurezza per ascensori nuovi prodotti da un fabbricante nell’Unione oppure componenti di sicurezza nuovi o usati importati da un paese terzo. La direttiva 2014/33 responsabilizza gli operatori economici per la conformità degli ascensori e dei componenti di sicurezza per ascensori ai requisiti in essa previsti, in modo da garantire un elevato livello di protezione della salute e della sicurezza delle persone e dei beni, nonché una concorrenza leale sul mercato dell’Unione. Nell’interesse della competitività, è quindi fondamentale che gli organismi notificati applichino le procedure di valutazione della conformità senza creare oneri superflui per gli operatori economici.

*****

ACCORDI INTERNAZIONALI

Ratifica ed esecuzione di un accordo sulla cooperazione doganale con il Vietnam

Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale Paolo Gentiloni, ha approvato un disegno di legge di ratifica ed esecuzione di un accordo sulla cooperazione e mutua assistenza amministrativa in materia doganale tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica socialista del Vietnam fatto ad Hanoi il 6 novembre 2015.

Nello specifico, il provvedimento consentirà una reciproca assistenza e cooperazione tra i due Paesi, per il tramite delle rispettive Autorità doganali, al fine di assicurare il pieno rispetto della legislazione doganale e realizzare, nello stesso tempo, una efficace azione di previsione, investigazione e repressione delle violazioni, rendendo così più trasparente l’interscambio commerciale.

*****

ISTITUZIONE DEL PARCO NAZIONALE DELL’ISOLA DI PANTELLERIA

Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare Gian Luca Galletti, ha deliberato l’istituzione, da realizzarsi con Decreto del Presidente della Repubblica, del Parco nazionale e dell’Ente Parco nazionale dell’isola di Pantelleria.

*****

NOMINE

Il Consiglio dei ministri ha deliberato:

  • su proposta del Presidente del Consiglio, il conferimento all’avv. Salvatore ZAPPALA’ dell’incarico di componente laico della Sezione consultiva del Consiglio di giustizia amministrativa della Regione Siciliana. A norma di legge è stato invitato il Presidente della Regione siciliana Rosario Crocetta.
  • su proposta del Ministro degli esteri e cooperazione internazionale, il conferimento dell’incarico di Direttore generale per la cooperazione allo sviluppo all’Ambasciatore Pietro SEBASTIANI e di Ispettore generale del Ministero e degli uffici all’estero al Ministro plenipotenziario Renato VARRIALE;
  • su proposta del Ministro dell’interno, il  conferimento  dell’incarico di Commissario per il coordinamento delle iniziative di solidarietà per le vittime dei reati di tipo mafioso al Prefetto dott. Vincenzo PANICO;
  • su proposta del Ministro della  giustizia, il conferimento dell’incarico di Capo del Dipartimento dell'organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi al dott. Gioacchino NATOLI;
  • su proposta del Ministro della difesa, la nomina dell’ammiraglio di squadra Giuseppe CAVO DRAGONE a comandante del Comando operativo di vertice interforze, nonché la promozione a generale di squadra  aerea dei generali di divisione aerea Alberto ROSSO e Umberto BALDI;
  • su proposta del Ministro dello  sviluppo economico, la nomina del dott. Piergiorgio BORGOGELLI a Direttore generale dell'ICE - Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane.

*****

Fonte: sito del Governo