Consiglio dei Ministri n.110 dell’8 Aprile 2016

Il Consiglio dei ministri si è riunito oggi, venerdì 8 aprile 2016, alle ore 18.50 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente del Consiglio Matteo Renzi. Segretario il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri Claudio De Vincenti.

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STATO DI ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA DI GOVERNO 

In apertura del Consiglio dei ministri, il Ministro per le riforme costituzionali e i rapporti con il Parlamento Maria Elena Boschi ha comunicato l’adozione di 11 provvedimenti attuativi di cui 10 riferiti al Governo in carica. 
Il Ministro ha altresì comunicato che sul sito dell’Ufficio per il programma di Governo sono on line il Report di monitoraggio sull’attuazione aggiornato al 30 marzo 2016 e gli elenchi dei provvedimenti adottati.

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DOCUMENTO DI ECONOMIA E FINANZA 

Documento di economia e finanza 2016 - DEF, a norma dell’articolo 10 della legge 31 dicembre 2009, n. 196 
Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente del Consiglio Matteo Renzi e del Ministro dell’economia e delle finanze, Pier Carlo Padoan, ha approvato il Documento di Economia e Finanza (DEF) 2016, previsto dalla legge di contabilità e finanza pubblica n. 196 del 2009. Il DEF si compone di tre sezioni:
- Sezione I: Programma di Stabilità dell’Italia
- Sezione II: Analisi e tendenze di finanza pubblica
- Sezione III: Programma Nazionale di Riforma (PNR)
A queste sezioni si aggiungono alcuni allegati.
Il DEF viene trasmesso alle Camere affinché si esprimano sugli obiettivi programmatici e sulle strategie di politica economica in esso contenute. Dopo il passaggio parlamentare, il Programma di Stabilità e il PNR saranno inviati al Consiglio dell’Unione europea e alla Commissione europea entro il 30 aprile.
Nel 2015, dopo tre anni consecutivi di contrazione, l’economia italiana è tornata a crescere (+0,8%) e nel 2016 questa crescita prosegue e si rafforza (+1,2%). L’occupazione cresce, la disoccupazione cala, i conti migliorano, le tasse diminuiscono. Il Governo mantiene una politica rigorosa ma, nello stesso tempo, ha avviato una stagione di misure di sostegno all’economia che permettono finalmente di far ripartire il Paese. Ciò accade anche se, negli ultimi mesi del 2015, il quadro internazionale ha mostrato evidenti segnali di peggioramento, dovuti alla fase di difficoltà dell’Eurozona, al progressivo rallentamento delle economie emergenti e alla minaccia terroristica.
Il DEF 2016, il terzo presentato da questo governo, si inserisce nella strategia perseguita fin dal 2014, che ha come obiettivi prioritari il rilancio della crescita e dell’occupazione. Sono parte integrante di questa strategia il piano di riforme strutturali, misure di stimolo agli investimenti pubblici e privati e il consolidamento della finanza pubblica. Per favorire e accelerare la crescita il governo mette in campo azioni volte alla riduzione della pressione fiscale e all’aumento degli investimenti pubblici. 
Dopo l’inversione di tendenza registrata dal prodotto interno lordo nel 2015, anno in cui la crescita è tornata di segno positivo facendo registrare un aumento dello 0,8%, nello scenario programmatico il 2016 vedrà un’ulteriore accelerazione del PIL, previsto aumentare dell’1,2%. La tendenza proseguirà nel 2017 (+ 1,4%) e nel 2018 (+1,5%). 
La crescita del PIL, nonostante una congiuntura internazionale non favorevole, sarà trainata dall’aumento degli investimenti pubblici e dall’ulteriore riduzione del carico fiscale sulle famiglie e sulle imprese programmato dal governo. Nel 2016 la pressione fiscale è prevista scendere di 0,7 punti percentuali collocandosi al 42,8% del PIL (classificando il “bonus 80€” per gli effetti sul reddito netto dei lavoratori, la pressione fiscale scende al 42,2%). Gli investimenti fissi lordi aumentano del 2,2%.
Proseguirà il processo di consolidamento della finanza pubblica. Nel 2016 l’indebitamento netto della P.A. (deficit) è previsto collocarsi nel quadro programmatico al 2,3% del PIL, in calo rispetto al 2,6% registrato lo scorso anno e al 3,0% del 2014. Il miglioramento continuerà nel 2017, quando il disavanzo è previsto collocarsi all’1,8% del PIL, e negli anni successivi. Si tratta di una delle migliori performance nell’ambito dei Paesi membri dell’Unione Europea.
Si conferma l’avvio della discesa del debito pubblico che dal 132,7% del PIL dello scorso anno calerà al 132,4% nel 2016 e al 130,9% nel 2017. A questo andamento contribuiranno le privatizzazioni i cui proventi sono previsti in misura pari allo 0,5% del PIL l’anno per il periodo considerato.

INDICATORI DI FINANZA PUBBLICA (in percentuale del PIL)

QUADRO PROGRAMMATICO
  2014 2015 2016 2017 2018 2019
Indebitamento netto -3,0 -2,6 -2,3 -1,8 -0,9 0,1
Saldo primario 1,6 1,6 1,7 2,0 2,7 3,6
Interessi 4,6 4,2 4,0 3,8 3,6 3,5
Debito pubblico 132,5 132,7 132,4 130,9 128,0 123,8

 

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APPARECCHIATURE RADIO 

Attuazione della direttiva europea relativa alla messa a disposizione sul mercato di apparecchiature radio (decreto legislativo – esame preliminare)
Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Matteo Renzi, in qualità di ministro ad interim dello Sviluppo economico, ha approvato, in esame preliminare, il decreto legislativo di attuazione della direttiva 2014/53/Ue del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 aprile 2014, concernente l’armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alla messa a disposizione sul mercato di apparecchiature radio e che abroga la direttiva 1999/ 5/CE. Nello specifico si stabiliscono i requisiti essenziali che devono essere rispettati nella fabbricazione delle stesse apparecchiature e si fissano disposizioni relative agli obblighi degli operatori economici (fabbricanti, importatori, distributori). Rispetto alla normativa vigente si evidenzia che la direttiva in questione (c.d. “direttiva RED”) individua in modo puntuale gli attori sia per quanto attiene alla messa a disposizione sul mercato, e cioè gli operatori economici, che per quanto attiene alla messe in servizio e l’uso, cioè installatori e utilizzatori finali. Si applica ad una molteplicità di prodotti tra i quali sono compresi i telefoni cellulari, i telecomandi apri-cancelli e per l’apertura delle porte di veicoli, modem WiFi e telefoni DECT.

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ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2016

Il Ministro dell’interno Angelino Alfano ha comunicato al Consiglio dei ministri, l’intenzione di fissare con proprio decreto la data delle elezioni amministrative nelle Regioni a statuto ordinario il 5 giugno 2016 con eventuale turno di ballottaggio il 19 giugno 2016.
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NOMINE

Il Consiglio dei ministri ha inoltre approvato:
su proposta del Presidente del Consiglio Matteo Renzi:

La nomina di Ivan SCALFAROTTO a Sottosegretario di Stato dello sviluppo economico, cessando dalla carica di Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio.

il conferimento dell’incarico di Avvocato generale aggiunto all'avvocato dello Stato Carlo SICA; 

il conferimento dell'incarico di Vice Avvocato generale dello Stato agli avvocati dello Stato Giuseppe ALBENZIO, Gianfranco PIGNATONE, Leonello MARIANI, Vincenzo NUNZIATA, Massimo SALVATORELLI, Gianni DE BELLIS e Gabriella PALMIERI SANDULLI; 

la promozione  a presidente di sezione della Corte dei conti dei consiglieri dottori Silvano DI  SALVO, Cristina ZUCCHERETTI e Tommaso SALAMONE; 

su proposta del Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale Paolo Gentiloni:

il conferimento dell'incarico  di Segretario generale del Ministero all'Amb. Elisabetta BELLONI;

su proposta del Ministro della difesa Roberta Pinotti:

la promozione ad ammiraglio di squadra dell’ammiraglio di divisione Giuseppe CAVO DRAGONE.

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 Fonte: sito del Governo